Gli acquanauti italiani alla conquista dello spazio.

Museum of the Moon, l’installazione di Luke Jerram alla Piscina Cozzi di Milano dal 15 al 23 giugno 2019.

“Maestri facili nell’esercitare il nuoto debbono essere tutti gli italiani della penisola disegnata in tante rive ed emersa da tanti mari”, dice il vate d’Annunzio in una targa che accoglie gli indomiti acquanauti milanesi all’ingresso della Piscina Cozzi. A ricordarci che siamo un popolo penisulare. Ma che anche fino a 80 anni fa pensavamo non solo di essere un paese serio ma addirittura destinato a colonizzare il mondo.

E dunque la visionaria installazione Museumof the Moon appare due volte visionaria. L’immensa luna appesa sopra la vasca grande della Piscina Cozzi, che pare quasi di poter toccare a ogni bracciata, ci fa immaginare di nuotare nella piscina di una stazione spaziale orbitante attorno alla terra e vicina, vicinissima al nostro satellite preferito. Il popolo italiano ha conquistato lo spazio!

Per vedere l’installazione ho approfittato per venire alla Cozzi e provare i miei occhiali graduati nuovi, per cui nuotando a dorso, posso anche vedere da vicino i crateri riprodotti con minuziosa fedeltà. Cosa straniante, ma anche una bella distrazione, visto che nuotare in piscina è forse uno dei più grandi sbattimenti del mondo.

Purtroppo sono le 12:00 e il globo non è illuminato, e quindi nemmeno si specchia nell’acqua, come si vede dalla foto. Se lo facesse, sarebbe uno spettacolo eccezionale. Museum of the Moon, installazione itinerante del britannico Luke Jerram, consiste in un globo di 7 metri di diametro che gravita a circa 3 metri dalla superficie dell’acqua. La scultura in scala 1:500,000 (ogni centimetro rappresenta 5 km) riproduce perfettamente la crosta lunare, sulla base di rilievi della NASA.

Di notte la scultura è illuminata dall’interno e lo spettacolo è accompagnato dalla musica del compositore Dan Jones. Venerdì 21 e sabato 22 giugno la Piscina Cozzi rimarrà aperta fino alle 04.00 del mattino per offrire una bella emozione ai nuotatori o ai visitatori che possono godersi lo spettacolo dalle gradinate. L’ultimo giorno per visitare l’installazione sarà domenica 23.



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